- Allouche Y, Marchetti S, Bengalli R, Motta G, Pagliarulo L, Cazier F, Achard S, Fadel M, Mantecca P, Courcot D, Ledoux F, Verdin A, Gualtieri M. Comparison of submerged and air liquid interface exposure: limitations and differences in the toxicological effects evaluated in bronchial epithelial cells. Environ Res. 279 (2025). doi: 10.1016/j.envres.2025.121856.
- Bengalli R, Gualtieri M, Ornelas M, Tzanov T, Mantecca P. Adverse Outcome Pathways (AOPs) Oriented Approach to Assess In Vitro Hazard of Silica and Lignin Nanomaterials Derived from Biomass Residues. Nanomaterials (Basel). 2025 Apr 4;15(7):549. doi: 10.3390/nano15070549.
- Furxhi I, Perucca M, Baldi G, Dami V, Cioni A, Koivisto AJ, Bengalli R, Mantecca P, Motta G, Carriere M, Kose O, Nicosia A, Ravegnani F, Burrueco-Subirà D, Candalija A, Cabellos J, Vázquez-Campos S, Lahive E, Eagles E, de Ipiña JL, Oliveira J, Conin P, Zanoni I, Brigliadori A, Faccani L, Syed T, Haq EU, Mahony C, Serantoni M, Blosi M, Exner T, Costa A. The fruits of data shepherding: A collection of open FAIR datasets for titanium dioxide coated photocatalytic surfaces. NanoImpact. 2025 Aug 29;39:100583. doi: 10.1016/j.impact.2025.100583.
- Furxhi I, Mirzaei M, Costa A, Bengalli R. From literature to predictive modelling: Insights and machine learning applications from in vitro comet assays related to the genotoxicity of titanium dioxide nanomaterials. NanoImpact, 100562. doi: 10.1016/j.impact.2025.100562.
- Mosallaei M, Kärkkäinen E, Laurikainen P, Soundararajan CK, Saarimäki E, Paajanen M., Perelshtein I, Ivanova K, Ramon E, Tzanov T, Negrini B, D’Abramo C, Bonfanti P, Colombo A, Mantecca P.. Nano-engineering of a thermoplastic compound with CuO nanoparticles for the development of safe antimicrobial and anti-biofouling fish cage nets. RSC Advances, 15(26), 20944–20956 (2025). doi: 10.1039/d5ra02611c.
- Negrini B, Floris, P, D’Abramo C, Aldaghi SA, Costamagna M, Perucca M, Saibene, M, Perelshtein I., Colombo A., Bonfanti P., Mantecca P. Comparative toxicity and environmental impact assessments of sonochemically-synthesized CuO and Zn-doped CuO nanoparticles using zebrafish and LCA tools. Discover Nano, 20(1) (2025). doi:10.1186/s11671-025-04225-7.
- Persico A, Molteni L, Mantecca P, Kravicz M, Bragato C. Transgenic zebrafish embryos to evaluate the in vivo effects of different liposome-paclitaxel nanocarrier system. Sci Rep. 2025 May 26;15(1):18358. doi: 10.1038/s41598-025-00258-1. PMID: 40419515; PMCID: PMC12106770.
Autore: sara.marchetti1@unimib.it
Conferenza Plastica&Ambiente – Primo annuncio

La terza edizione del convegno interdisciplinare “Plastica e Ambiente“, organizzato dall’Università di Milano Bicocca, Centro di Ricerca POLARIS (Salute Ambientale e Sostenibilità), si basa sui precedenti workshop tenuti a Ravenna dall’Università di Bologna. Riunisce esperti per affrontare le sfide chiave relative alla sostenibilità ambientale e socio-economica, nonché alle implicazioni sulla salute del “mondo della plastica”. Coinvolgendo scienziati di diverse discipline, che coprono scienze chimiche, biologiche, fisiche, sociali ed economiche, il convegno esplorerà i campi del monitoraggio e della caratterizzazione di micro e nanoplastiche, i loro effetti sugli ecosistemi e sulla salute umana, le strategie socio-culturali ed educative verso rifiuti zero, lo sviluppo di materiali sicuri e sostenibili, nonché gli approcci di degradazione e mitigazione nell’ambito dell’economia circolare e della bioeconomia. L’obiettivo finale è quello di aggiornare sulle frontiere nei diversi ambiti di ricerca, ma allo stesso tempo promuovere la contaminazione tra le discipline scientifiche per gestire al meglio le dimensioni dell’innovazione e della sostenibilità.
Date: 4-5 Giugno 2026
Venue: Università degli Studi di Milano-Bicocca, Aula Magna (Ed. U6), Piazza dell’Ateneo Nuovo 1.
Scopri le sessioni scientifiche e non perderti tutte le informazioni utili per la partecipazione al nostro Convegno.

Sessioni scientifiche:
Sessione 1 – Metodi di monitoraggio innovativi e destino intra- e inter-ambientale di micro e nanoplastiche
Sessione 2 – Impatti ecotossicologici e ambientali delle materie plastiche: evidenze emergenti e sfide future
Sessione 3 – Esposizione umana ed effetti negativi sulla salute di micro e nanoplastiche: svelare i misteri dietro queste minacce onnipresenti.
Sessione 4 – Promuovere la sicurezza e la sostenibilità attraverso la progettazione, la circolarità e la bioeconomia nell’innovazione dei polimeri
Sessione 5 – Città a impatto climatico zero e plastica. Ripensare pratiche, governance e politiche per la salute urbana e ambientale
Comitato organizzatore:
Università degli Studi di Milano-Bicocca, Centro POLARIS-Salute e Sostenibilità Ambientale
Rossella Bengalli, Monica Bernardi, Paola Branduardi, Matteo Colleoni, Maddalena Collini, Mariaclaudia Cusumano, Maurizio Gualtieri, Alessandra Lama, Paride Mantecca, Valeria Mapelli, Riccardo Milanesi, Giulio Sancini, Giulia Terribile.
Comitato scientifico:
Università degli Studi di Milano-Bicocca: Paride Mantecca, Maurizio Gualtieri, Luca Ferrero, Francesco Saliu, Veronica Nava, Paola Branduardi, Immacolata Serra, Maddalena Collini, Giulio Sancini, Monica Bernardi, Matteo Colleoni
Università di Bologna: Elena Fabbri, Paola Valbonesi, Chiara Samorì, Andrea Facchin, Paola Galletti, Alessandra Landi
Università degli Studi di Milano: Marco Parolini, Lavinia Casati
Istituto di Ricerca Farmacologiche Mario Negri IRCSS: Paolo Bigini
Per informazioni su registrazione e abstract submission: https://eventi.unibo.it/workshop-plastiche-ambiente
MEETmeSCHOOL 2025

Le attività del MEETmeSCHOOL dedicate alle scuole di ogni ordine e grado hanno l’obiettivo di coinvolgere gli studenti nelle attività scientifiche svolte dai gruppi di ricerca. Queste iniziative rientrano nell’ambito della Citizen Science, un approccio che promuove la partecipazione diretta di persone “non esperte” al processo di ricerca, attraverso percorsi di co-progettazione e co-creazione.
Grazie a RESPIRO i ricercatori di POLARIS introdurranno la Citizen Science come strumento di ricerca.
Le attività di POLARIS nell’ambito del MMS si svolgeranno nei primi mesi del 2026 nelle scuole dell’area metropolitana di Milano.
Con RESPIRO studentesse e studenti approfondiscono il tema della qualità dell’aria e il suo impatto sul nostro benessere, diventando protagonisti delle attività di monitoraggio in ambienti scolastici.
Per saperne di più visita la pagina dedicata!

RESPIRO – MeetMe@School 2025

POLARIS, in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR) sta partecipando al programma europeo MeetME@School con un progetto di citizen science per il monitoraggio dell’aria, tramite i sensori RESPIRO sviluppati nell’ambito dell’ecosistema MUSA (Multilayered Urban Sustainability Action).
L’attività presso le scuole, dal titolo ‘RESPIRO-Monitoraggio della qualità dell’aria e dell’esposizione personale’, prevede una presentazione di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento atmosferico e gli effetti sulla salute e poi la partecipazione attiva di studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado che saranno ricercatori/ricercatrici in quanto utilizzatori in prima persona dei sensori low-cost per il monitoraggio di particolato atmosferico (PM10, PM2.5, PM1), gas (CO2, CO) e parametri ambientali (temperatura, pressione e umidità) in ambienti indoor e outdoor del contesto scolastico. L’attività di monitoraggio è accompagnata anche dalla compilazione di un diario giornaliero per registrare gli eventi che possono influire la qualità dell’aria. I ricercatori del Centro POLARIS, una volta raccolti e analizzati i dati in base ad esempio alle condizioni meteo, alla localizzazione delle scuole nel contesto urbano e in comparazione con dati raccolti da enti nazionali e europei, faranno un confronto dei dati e presenteranno i risultati alle scuole durante una giornata di restituzione.
L’attività è in corso in quattro scuole distribuite sull’area metropolitana di Milano. Maggiori dettagli sono disponibili al link: https://www.meetmetonight.it/2024/wp-content/uploads/2025/09/PosterMM@school_rework_2025__02.pdf

MEETmeTONIGHT 2025

Il 2025 segna il 20° anniversario della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l’evento promosso dall’Unione Europea che ogni anno avvicina la scienza al grande pubblico, coinvolgendo centinaia di città in tutta Europa. L’edizione di quest’anno, in programma il 26 e 27 settembre, vedrà la partecipazione di oltre 460 città in 25 Paesi.
Per l’occasione a Milano torna MEETmeTonight, due giorni di attività, incontri, workshop e spettacoli, aperti a tutte e tutti, ospitati quest’anno dall’Università Statale di Milano, in via Festa del Perdono 7 – nel cuore della città.
Partecipa anche tu per un faccia a faccia con la ricerca e i suoi protagonisti!
Scopri di più sulle attività previste e consulta il programma completo.

Al centro del programma le 5 Missioni Europee – adattamento ai cambiamenti climatici; lotta al cancro; protezione di oceani, mari, laghi e fiumi; città climaticamente neutre e intelligenti; salute del suolo – declinate in numerose attività che coinvolgono professori, ricercatori e giovani phd.
Tra i padiglioni tematici dedicati alle 5 Missioni di Horizon Europe, il 27 Settembre ci saranno anche i Ricercatori del Centro di ricerca POLARIS, con un padiglione tematico dal titolo “Smart Cities e Salute: Scopri che Aria Respiriamo“.
L’attività proposta ha lo scopo di esplorare il tema della qualità dell’aria sotto diversi punti di vista. Lo stand include diversi strumenti di misura degli inquinanti atmosferici, da strumenti di livello scientifico fino a strumenti low-cost, quali sensori ‘smart’ utilizzati dal Centro Interdipartimentale POLARIS nell’ambito dell’Open-Living lab del progetto MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, PNRR Missione 4 Componente 2 Linea di Investimento 1.5: Creazione e rafforzamento degli “ecosistemi dell’innovazione”, costruzione di “leader territoriali di R&S” (Spoke 1 – Urban Regeneration. City of Tomorrow, WP1).
Dai sensori smart che misurano l’aria ai microscopi ottici per esplorare cellule e tessuti da vicino: un’esperienza interattiva di scienza partecipata per scoprire come l’inquinamento influisce sulla nostra respirazione e sul benessere quotidiano.
Vi aspettiamo al nostro padiglione!
Avviso di Seminario_Maggio 2025

Martedì 27 Maggio 2025 il Centro di Ricerca Interdipartimentale POLARIS ospiterà il seminario della Dott.ssa Lucie Hochvaldova, del Dipartimento di Chimica Fisica, Facoltà di Scienze dell’Università Palacký di Olomouc (Repubblica Ceca), dal titolo:
“Silver-based nanoparticles in antibacterial therapy: Synergistic effects with antibiotics and mechanisms of resistance in E. coli and S. aureus“
Il seminario si terrà alle 11,30 presso l’aula U1-07 Marchetti del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (Università di Milano Bicocca).
La Dott.ssa Lucie Hochvaldova è ospite del Prof. Paride Mantecca.
L’evento è organizzato da POLARIS, in collaborazione con il Nanomedicine Center (NanoMiB).
Il seminario è sponsorizzato dal progetto Europeo INTEGRANO – Progetto EU Horizon Europe (GA No. 101138414).
Il seminario è aperto a studenti, dottorandi, postdoc, ricercatori e a tutti i colleghi interessati.

RESPIRO

Real-time Environmental Sensing for Personal Intelligent Risk Optimization – RESPIRO
In un mondo in cui la qualità dell’aria che respiriamo è sempre più al centro dell’attenzione, nasce l’idea di RESPIRO, un dispositivo innovativo, portatile, intelligente ed economico, progettato per aiutare ogni cittadino a monitorare l’ambiente circostante e prendere decisioni consapevoli in tempo reale.
RESPIRO è più di un semplice sensore: è una piattaforma di conoscenza e consapevolezza che mette il potere della scienza nelle mani di ogni cittadino.
Nato da un’idea del Centro di Ricerca Interdipartimentale POLARIS dell’Università di Milano Bicocca, RESPIRO è stato sviluppato all’interno del progetto MUSA, dall’Università di Milano-Bicocca e da ROAD – Rome Advanced District, in collaborazione con un’azienda specializzata del settore, XEarPro Srl.

RESPIRO è stato concepito per permettere a tutti di conoscere in tempo reale la qualità dell’aria di ogni luogo, anche all’interno degli edifici.
Si tratta infatti, di un dispositivo in grado di rilevare la presenza di inquinanti atmosferici come particolato fine e ultrafine (PM10, PM2.5 e PM1), anidride carbonica (CO2) e monossido di carbonio (CO) e integrare i dati con informazioni su temperatura, umidità e pressione atmosferica. Essendo fisicamente compatto e indossabile, può verificare le caratteristiche dell’aria in più punti, agganciandosi a zaini o giacche. Ogni numero viene georeferenziato, trasmesso a un server centrale in tempo reale e proiettato su un display led, dove fornisce all’utente un quadro dettagliato e immediato della qualità dell’aria dell’aria degli ambienti in cui vive.
L’innovazione pratica di RESPIRO riside nel fatto che il dispositivo può essere utilizzato non solo da scienziati esperti di qualità dell’aria, ma da chiunque voglia valutare scelte più consapevoli sulla propria esposizione agli inquinanti. Consentendo approcci di Scienza partecipata, punta a migliorare il benessere di tutti tramite il coinvolgimento attivo di cittadini, studenti e ricercatori che si muovono in giro per i quartieri. I dati raccolti vengono integrati in una rete di monitoraggio più ampia, utile sia alla comunità scientifica sia al territorio.
L’obiettivo finale non è solo misurare l’inquinamento, ma capire come le politiche urbane e gli stili di vita possano migliorare concretamente la salute pubblica. Si tratta dunque, di un importatnte passo avanti nella tutela della salute e della sostenibilità urbana, offrendo ai cittadini uno strumento avanzato per l’analisi dell’ambiente circostante.
Già testato in forma di prototipo, lo strumento permetterà così di avere a disposizione di tutti dati attendibili sulle zone a rischio e individuare i comportamenti per cui sono necessari interventi più incisivi.
Nell’ambito di un progetto di scienza partecipata, i Ricercatori di UNIMIB e ROAD hanno recentemente ideato e realizzato delle campagne pilota in cui lavoratori e studenti hanno monitorato la qualità dell’aria del quartiere Bicocca (Milano) e del quartiere Ostiense (Roma) utilizzando il dispositivo.
Le campagne hanno previsto diverse fasi:
Abbiamo consegnato a ciascun volontario un dispositivo, assegnando percorso e fascia oraria in cui effettuare almeno tre ripetizioni del monitoraggio dinamico (della durata di 1 ora circa) nel quartiere di interesse. Attraverso dei percorsi guidati, i volontari hanno potuto apprezzare le variazioni spaziali e temporali delle concentrazioni di inquinanti nel quartiere contribuendo attivamente alla ricerca.
Al termine della campagna, l’analisi dei dati ci ha permesso di creare delle mappe rappresentative della qualità dell’aria del quartiere oggetto di studio nelle diverse fasce orarie e di apprezzare eventuali differenze tra giornate o fasce orarie con concentrazioni di particolato o situazioni metereologiche differenti.
L’immagine sottostante riporta un esempio della campagna svoltasi nel quartiere Bicocca con i dati raccolti in due giornate con situazione meteorologica differente: sole vs. pioggia.

Unisciti a noi per scoprire che aria tira in Bicocca!

Il Centro di Ricerca Interdipartimentale POLARIS sta organizzando all’interno del progetto MUSA, una campagna di monitoraggio per valutare la qualità dell’aria nel quartiere Bicocca della città di Milano.
Il progetto prevede l’utilizzo di sensori low-cost in grado di stimare le concentrazioni di PM₁, PM₂.₅, PM₁₀, CO e CO₂ per valutare l’esposizione personale dei cittadini all’interno del quartiere Bicocca e durante gli spostamenti da e verso l’Università in funzione degli ambienti frequentati e dei propri stili di vita.
Le misure effettuate consentiranno di ottenere una rappresentazione spaziale e temporale dell’inquinamento atmosferico nel quartiere Bicocca. Inoltre, permetteranno anche lo studio delle relazioni tra inquinamento outdoor e indoor.
Entra nella rete di monitoraggio dell’Università e partecipa alla ricerca, ti coinvolgeremo non appena le attività avranno inizio!
Per aderire all’iniziativa compila il form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfsu9lE55slyNDfc53BFfXGwCESJ9HpVE5gcMLaRboNwsUoBQ/viewform

Per maggiori informazioni sul progetto e sulle attività che verranno svolte nei prossimi mesi contatta Luca Pagliarulo (luca.pagliarulo@unimib.it) o Sara Marchetti (sara.marchetti1@unimib.it).
VINNY

Advanced nano encapsulation of bio-based pesticides and fertilisers for a circular and sustainable viticulture
VINNY è un progetto altamente innovativo, finanziato dall’Unione Europea, focalizzato sulla viticoltura sostenibile. Il progetto mira a sviluppare nuovi nanobiopesticidi e nanobiofertilizzanti ecologici provenienti dalla vite e da sottoprodotti industriali per ridurre l’uso di prodotti agrochimici e promuovere suoli più sani.
L’ambizione è ridurre l’uso di prodotti chimici agricoli convenzionali del 50% impiegando nuove nanotecnologie per sviluppare e incapsulare nuovi composti bioattivi in matrici biodegradabili, rendendoli più efficaci e biodisponibili.
Il consorzio è formato da 19 partner provenienti da Portogallo, Spagna, Austria, Italia, Danimarca, Regno Unito, Israele, Belgio, Romania e Francia. Questa partnership riunisce le competenze di Università, centri di ricerca, PMI e grandi industrie per creare soluzioni innovative per la viticoltura.
Gli impatti dei nuovi nanobiopesticidi e nanobiofertilizzanti sulla salute umana e ambientale saranno valutati con particolare attenzione alla nanotossicologia e alla valutazione del rischio, fornendo dati critici per garantire che le formulazioni siano sicure e sostenibili, in linea con le normative UE e Safe-by-Design (SbD) principi.
UNIMIB è leader del WP5, che mira a valutare la sicurezza dei nuovi biopesticidi a partire da studi di nanotossicologia, seguiti da studi LCA e dallo sviluppo di una piattaforma Safe and Sustainable by Design (SSbD) a supporto dell’intero progetto.

Call: HORIZON-CL4-2023-RESILIENCE-01-34 – Advanced (nano and bio-based) materials for sustainable agriculture (RIA)
Grant Agreement: 101130039
Coordinatore del Progetto: University of Minho
UNIMIB WP leader: WP5 Leader
Per saperne di più visita il sito o la pagina facebook del progetto.
Scopri i risultati del progetto Biomat!

Il progetto BIOMAT UCLM guidato da María Luz Sánchez Silva e un consorzio di 25 partner ha sviluppato schiume di bio-PUR nanotecnologiche e sostenibili, pronte a trasformare i settori dell’edilizia, dell’automotive e dell’arredamento. Innovazione per un futuro più verde.
Un grande passo verso l’innovazione! 🚀
Negli ultimi quattro anni BIOMAT è stata all’avanguardia nell’innovazione sostenibile, trasformando materiali di origine biologica in soluzioni rivoluzionarie per le industrie di tutta Europa. Questo video è uno sguardo al viaggio di BIOMAT: quattro anni di dedizione, collaborazione e risultati straordinari.
Scopri tutti i dettagli dei risultati del nostro progetto BIOMAT e guarda il video dei risultati finali!
Visita la nostra pagina dedicata per maggiori informazioni sul progetto.
